lunedì, 28 aprile 2008 11.04 39
NUOVA DELHI (Reuters) - L'agenzia spaziale indiana ha lanciato oggi in orbita 10 satelliti in gran parte di proprietà di Germania e Canada, secondo quanto riferito dall'Indian Space Research Organisation, ampliando così le sue capacità di ricerca spaziale.
I satelliti sono stati portati nello spazio dal Polar Satellite Launch Vehicle indiano, decollato da un centro spaziale al largo della costa orientale del paese, vicino alla città meridionale di Chennai.
"I lanci sono andati bene e abbiamo visto che tutto è andato secondo i piani", ha detto un dirigente dell'organizzazione al telefono.
Il satellite indiano Cartosat-2A, equipaggiato con una telecamera ad alta risoluzione per riprendere immagini dallo spazio, è stato il principale, come riferito da un portavoce dell'Isro.
Le immagini ad alta risoluzione e i dati del satellite saranno utilizzati per gestire infrastrutture e risorse naturali nel paese, come spiegato da funzionari.
Tra gli altri satelliti lanciati, un mini satellite che fornirà dati tecnologici che l'India condividerà con altri paesi, e otto altri satelliti di ricerca minori appartenenti a Germania e Canada.
"Questi lanci sono molto importanti per ampliare le nostre capacità di ricerca spaziali", ha detto il dirigente.
© Reuters 2008. Tutti i diritti assegna a Reuters.
fonte: http://www.borsaitaliana.reuters.it/
Paratha con ripieno di patate: Cucina indiana
Ingredienti:
4- 5 patate, 1 cipolla tritata,20 g di burro, un pezzo di zenzero tritato, alcuni grammi erbe odorose fresche tritate, 1 cucchio grande di sale,1 cucchiaino di garam-masala, ,½ cucchiaino di chili in polvere, 2 cucchiaini di succo di limone, paratha, burro fuso.
Per capire la preparazione vi consigliamo questo sito
http://www.cookaround.com/cucina/india/confro-1.php?ID=733
4- 5 patate, 1 cipolla tritata,20 g di burro, un pezzo di zenzero tritato, alcuni grammi erbe odorose fresche tritate, 1 cucchio grande di sale,1 cucchiaino di garam-masala, ,½ cucchiaino di chili in polvere, 2 cucchiaini di succo di limone, paratha, burro fuso.
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cucina indiana
La cucina Indiana
Nella cucina indiana i piatti principali sono:
Pollo
Dals
Uova
Pesce
Montone
Paneer
Kabob
Vindaloo
I piatti di carne e il pane sono la base della cucina del nord; verdura e riso nella cucina del sud, mentre sulla costa si preferisce e si usa la specialità dl pesce.
Ogni regione ha la sua specialità.
Qui sotto elenchiamo il tipo di pane che si usa fare:
Aloo ka parantha Pane di farina di grano farcito di burro chiarificato e patate
Besan Ka Parantha Pane di farina di grano farcito di farina di ceci
Makkai di roti Pane di farina di granturco
Singhare ki Puri Pane di farina di Singhara fritto
e tante altre ancora
Pollo
Dals
Uova
Pesce
Montone
Paneer
Kabob
Vindaloo
I piatti di carne e il pane sono la base della cucina del nord; verdura e riso nella cucina del sud, mentre sulla costa si preferisce e si usa la specialità dl pesce.
Ogni regione ha la sua specialità.
Qui sotto elenchiamo il tipo di pane che si usa fare:
Aloo ka parantha Pane di farina di grano farcito di burro chiarificato e patate
Besan Ka Parantha Pane di farina di grano farcito di farina di ceci
Makkai di roti Pane di farina di granturco
Singhare ki Puri Pane di farina di Singhara fritto
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pane indiano
Andhra Pradesh: India
L'Andhra Pradesh stato dell'India centro-orientale che si affaccia sul golfo del Bengala.
È il quarto stato dell'Unione Indiana per superficie ed il quinto per la popolazione.
’Andhra Pradesh si trova nell’India centro-meridionale e costeggia la Baia del Bengala; ha una superficie di 275000 Kmq (circa 1/10 meno dell’Italia) e una popolazione di 76 milioni di abitanti, con una densità di 275 ab/kmq.
Vi si parla principalmente il Telegu ma anche l’Urdu e il Tamil.
La capitale dello Stato è Hyderabad che conta circa 3,5 milioni di abitanti. Un tempo Hyderabad era la più importante città musulmana dell’India.
L’Andhra Pradesh è fra gli stati più poveri della federazione indiana: occupa infatti il 26° posto come reddito pro – capite.
Il tasso di analfabetismo è superiore alla media nazionale, che è del 42%. Qui, infatti, gli analfabeti sono quasi i due terzi della popolazione. L’economia è essenzialmente agricola, e le colture sono soggette ai capricci dei monsoni. La piovosità è nel complesso elevata (1250 mm di pioggia all’anno di media) ma è concentrata in pochi mesi l’anno. Il caldo invece è pressoché costante: la temperatura media è sui 32 gradi con punte fino a 50 gradi d’estate. L’umidità è sempre molto alta.
L’Andhra Pradesh soffre di mancanza di energia elettrica, un po’ come quasi tutta l’India, e questo comporta problemi notevoli per gli ospedali, la conservazione dei cibi, le attività produttive in generale, anche se a Hyderabad si sta sviluppando un polo informatico indiano.
Sono ancora diffuse malattie come la lebbra e la tubercolosi mentre elevato è anche il numero dei portatori di handicap, a causa dei numerosi matrimoni fra consanguinei dovuto soprattutto a motivi economici: sposandosi fra consanguinei, infatti, non si paga la dote della sposa – onere piuttosto pesante per le famiglie indiane – o in ogni caso i soldi non escono dal nucleo parentale.
Particolarmente pesante è poi la situazione dei fuori casta o intoccabili. Infatti l’antica struttura in caste – le quattro originarie: sacerdoti, guerrieri, artigiani e mercanti, contadini e servitori, da cui si sono originate numerose sottocaste – continua a permanere nella mentalità sociale dell’India, benché siano state ufficialmente abolite dalla costituzione del 1950, determinando specializzazione lavorativa ed endogamia.
I fuori casta sono così esclusi da tutta una serie di lavori e professioni, spesso le più redditizie, e non hanno possibilità di ascesa sociale tramite matrimoni o imparentamento.
Questa situazione provoca un alto numero di abbandoni di bambini. Molti sono i bambini che vivono in strada, spesso di espedienti, di attività illegali oppure sono soggetti a forme di sfruttamento di vario tipo, non ultimo quello sessuale.
fonte http://www.lankama.it/
È il quarto stato dell'Unione Indiana per superficie ed il quinto per la popolazione.
’Andhra Pradesh si trova nell’India centro-meridionale e costeggia la Baia del Bengala; ha una superficie di 275000 Kmq (circa 1/10 meno dell’Italia) e una popolazione di 76 milioni di abitanti, con una densità di 275 ab/kmq.
Vi si parla principalmente il Telegu ma anche l’Urdu e il Tamil.
La capitale dello Stato è Hyderabad che conta circa 3,5 milioni di abitanti. Un tempo Hyderabad era la più importante città musulmana dell’India.
L’Andhra Pradesh è fra gli stati più poveri della federazione indiana: occupa infatti il 26° posto come reddito pro – capite.
Il tasso di analfabetismo è superiore alla media nazionale, che è del 42%. Qui, infatti, gli analfabeti sono quasi i due terzi della popolazione. L’economia è essenzialmente agricola, e le colture sono soggette ai capricci dei monsoni. La piovosità è nel complesso elevata (1250 mm di pioggia all’anno di media) ma è concentrata in pochi mesi l’anno. Il caldo invece è pressoché costante: la temperatura media è sui 32 gradi con punte fino a 50 gradi d’estate. L’umidità è sempre molto alta.
L’Andhra Pradesh soffre di mancanza di energia elettrica, un po’ come quasi tutta l’India, e questo comporta problemi notevoli per gli ospedali, la conservazione dei cibi, le attività produttive in generale, anche se a Hyderabad si sta sviluppando un polo informatico indiano.
Sono ancora diffuse malattie come la lebbra e la tubercolosi mentre elevato è anche il numero dei portatori di handicap, a causa dei numerosi matrimoni fra consanguinei dovuto soprattutto a motivi economici: sposandosi fra consanguinei, infatti, non si paga la dote della sposa – onere piuttosto pesante per le famiglie indiane – o in ogni caso i soldi non escono dal nucleo parentale.
Particolarmente pesante è poi la situazione dei fuori casta o intoccabili. Infatti l’antica struttura in caste – le quattro originarie: sacerdoti, guerrieri, artigiani e mercanti, contadini e servitori, da cui si sono originate numerose sottocaste – continua a permanere nella mentalità sociale dell’India, benché siano state ufficialmente abolite dalla costituzione del 1950, determinando specializzazione lavorativa ed endogamia.
I fuori casta sono così esclusi da tutta una serie di lavori e professioni, spesso le più redditizie, e non hanno possibilità di ascesa sociale tramite matrimoni o imparentamento.
Questa situazione provoca un alto numero di abbandoni di bambini. Molti sono i bambini che vivono in strada, spesso di espedienti, di attività illegali oppure sono soggetti a forme di sfruttamento di vario tipo, non ultimo quello sessuale.
fonte http://www.lankama.it/
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